Ogni cambiamento inizia con un primo passo e i passi successivi servono ad acquisire maggiore consapevolezza, verso una nuova trasformazione.

 

"Quattro Passi" rappresenta questo percorso di crescita e cambiamento.

Le quattro forme emergono da uno sfondo volutamente caotico, nel quale ogni direzione sembra confusa e complessa.

 

Ma dentro questo caos, i quattro passi sono punti fermi: simboli di movimento, di evoluzione e di decisioni prese con coraggio: è un invito a non temere il disordine iniziale.

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Progetto “DOVE ERAVAMO RIMASTI

 

Questo progetto segna la ripresa dell'attività pittorica interrotta tempo fa per motivi personali e lavorativi.

 

Il percorso riparte esattamente dal punto in cui si era interrotto e il nuovo percorso della “Paintfulness” segna una linea tangibile di continuità con il passato.

 

Non è una definizione chiusa, ma una pratica in continuo divenire — un modo di abitare le astrazioni di una visione e la pittura, con consapevolezza.

 

La mia ricerca continua a evolversi all’interno di questo dialogo tra esperienza e pittura, mantenendo un linguaggio coerente e lasciando spazio a variazioni, espansioni e risposte a nuovi contesti. 

 

Nella serie “Dove Eravamo Rimasti” le opere non sono concepite come immagini autonome, ma come presenze nello spazio.

 

Orizzonte, scala ed equilibrio cromatico vengono sviluppati per creare una relazione armonica con interni contemporanei e contesti architettonici.

 

Piuttosto che dominare o “riempire” lo spazio, i dipinti mirano a sostenerlo, introducendo profondità, ritmo e una sensazione di quiete radicata.

 

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Dove Eravamo Rimasti

Acrilico e Multimaterico su tela

80x70 cm. | 2024

 

In quest’opera mi sono spinto alla ricerca di nuovi impasti materici e cromatici per creare campi di energia intensa e stimolante.

 

Ho usato colori acrilici, gesso, stucco e cemento, per esplorare la profondità dei miei ricordi, attraverso il linguaggio dell'astrattismo.

 

L'intento è quello di generare un dialogo a distanza con lo spettatore, nel quale i suoi ricordi interagiscono con i miei e diventano parte integrante dell'opera.

 

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Quando lo vidi ascoltavo Stan Getz

Acrilico e Multimaterico su tela

80x70 cm. | 2024

 

La mia tela cattura con intensti tratti di acrilico, gesso, e cemento, il ricordo di un paesaggio incontrato viaggiando per la campagna Toscana, in compagnia del sax di Stan Getz.

 

Un aiuto importante per entrare in sintonia con l’ambiente circostante e dipingere i miei ricordi, con colori della sua musica.

 

È un modo per coinvolgere lo spettatore, attraverso un paesaggio interno e multisensoriale e invitarlo a perdersi nei suoi strati emotivi, cromatici e sonori.

 

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Oltre il Muro delle Credenze

Acrilico e Multimaterico su tela

100x80 cm. | 2024

 

Quest'opera è un'esortazione ad andare oltre le credenze limitanti, che molto spesso immobilizzano i nostri pensieri e le nostre azioni.

 

È un invito, all'innovazione e al cambiamento e l’ho realizzata utilizzando materiali come acrilico, gesso, cemento, oggetti di recupero e polvere di marmo.

 

La parte bassa rappresenta il muro oltre il quale collocare le nostre ambizioni e i nostri traguardi.

 

Lo stile astratto espressionista invita chi guarda a esplorare oltre quello che si vede, stimolando una riflessione personale sulle proprie credenze e sul mondo circostante.

 

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Dalla finestra un alterno brusio

Acrilico e Multimaterico su tela

80x70 cm. | 2024 - Collezione Privata

 

In questa opera il Matericordo è legato alle immagini e ai suoni percepiti dalla finestra, durante le giornate di lavoro da remoto.

 

Nell’opera si evidenzia un andamento temporale e stagionale, che rappresenta il mio viaggio attraverso questa nuova fase.

 

L’intento è infatti quello di ispirare e impattare nella vita di coloro che stanno operando un cambiamento verso la propria crescita.

 

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Cercasi Titolo Disperatamente

Acrilico e Multimaterico su tela

100x120 cm. | 2024

 

Questo artwork rappresenta un tuffo nei ricordi più lontani dove ho ritrovato elementi marini e fondali sommersi, come gli strati di memoria da cui provengono.

 

Questo mi ha permesso di spingermi verso una ricerca di nuove texture e nuove cromie.

 

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Up and Down

Acrilico e Multimaterico su tela

100x120 cm. | 2025

 

Up and Down è un gioco di riflessi della memoria che raccontano paesaggi dimenticati, che si intersecano con le vicende quotidiane, dove la parte che si palesa agli altri e quella nascosta si rincorrono in un gioco di colori, forme e texture, che rendono tangibile le varie sfaccettature dell'animo umano.

 

Oltre l'Ostacolo

Acrilico, Collage e Multimaterico su tela

40x30 cm. | 2024

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"Se ne stavano tutti lì davanti a quel muro. Non sapevano il perché e neanche quando il muro era apparso, ma da tempo avevano smesso di camminare.


Poi un giorno un piccolo essere pieno di curiosità chiese loro “Perché siete tutti fermi qui…? Pensate forse che sia troppo alto?


Ma il piccolo essere disse loro di non avere paura, perché quel muro non era fatto di mattoni, ma di esperienze.


E ogni esperienza era un gradino per salire in alto e andare oltre.
Cominciarono quindi a salire e una volta in cima si accorsero che oltre il muro ad essere cambiato non era solo il paesaggio, ma anche il loro cuore.

 

Avevano appena compiuto il loro viaggio di trasformazione"